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Stiamo assistendo alla più veloce evoluzione che sia mai avvenuta nel mondo dei media e delle tecnologie più in generale , mutamenti che stanno rivoluzionando il nostro modo di vivere e comunicare non solo nella vita quotidiana, ma anche nelle forme più alte della comunicazione, anche a livello istituzionale basti pensare che addirittura il confronto politico avviene oramai attraverso piattaforme social come Twitter o FaceBook, e foto e video testimoniano quotidianamente molti dei momenti della nostra vita, con una frequenza che era, fino a qualche anno fa, inimmaginabile. Cambia così anche, ed inesorabilmente, il linguaggio dei Media ed il modo di fruire i contenuti ed i confini tra una piattaforma e l’altra sono sempre più labili
solo qualche anno fa, in occasione di un convegno, presentai una slide, frutto di una ricerca di mercato che prevedeva, nel giro di 3-4 anni, circa 3,5 miliardi di smartphone attivi, allora ci sembrava una quota di mercato impossibile da raggiungere, oggi quella quota è abbondantemente superata e molti utilizzano anche due o più smartphone, contemporaneamente
Cresce allo stesso tempo il numero di televisori che, oltre ad offrire più risoluzione e migliore qualità dell’immagine, sono in versione Smart; si collegano cioè sulla rete IP, questo stravolge ulteriormente il modo di fruire i contenuti televisivi, portando il telespettatore, da un ruolo fino ad oggi passivo, nella fruizione, a forme dinamiche ed attive, sia nella selezione della playlist, che nella possibilità di poter essere, grazie anche alle nuove forme di VR-Virtual Reality 360°, protagonista del contenuto che sta guardando
A fronte di una così ampia disponibilità di dispositivi e nuove tecnologie di produzione e di fruizione, appeal e qualità del contenuto rappresentano e rappresenteranno sempre più in futuro, la grande discriminante per poter ottenere risultati di audience e successo di mercato
É perciò evidente che è condizione essenziale restare aggiornati, sia sulle nuove tecnologie di produzione e distribuzione che su tutti i fattori che favoriscono e condizionano questo frenetico ed inarrestabile processo evolutivo Digital Production vuole essere la piattaforma che aiuta i professionisti che operano per produrre e distribuire contenuti, ad aggiornarsi e ad avere sempre le informazioni più utili, per poter operare al meglio, nel proprio specifico settore di competenza Una piattaforma, e non solo un magazine, che punta quindi ad assolvere un compito ambizioso e che vuole porsi come strumento utile per chi, quotidianamente, ha la necessità di avere uno strumento aggiornato ed autorevole, per poter performare al meglio, nella propria attività
Il mio impegno e del team che collabora con me, in questa nuova avventura, è quello di realizzare quindi contenuti ed iniziative realmente utili, dedicate ai professionisti dei settori mirati, al team ed ai molti amici che mi hanno voluto incoraggiare e sostenuto, nel realizzare questa nuova iniziativa, va il mio doveroso, sentito ringraziamento
Antonio Franco
EDITORIALE PERCHÉ DIGITAL PRODUCTION?
DP01-2017