Intecgroup è una tech-farm bolognese nata dall’iniziativa di un gruppo di tecnici con esperienza nel broadcast televisivo, oggi system integrator specializzato in soluzioni su misura per l’industria dei media. L’offerta si articola in tre macroaree: collegamenti audio-video point to point con control room a Bologna, intelligenza artificiale applicata ai contenuti e, di più recente attivazione, servizi di cloud computing dedicati al mondo broadcast.
Nel panorama televisivo italiano la gestione delle news sta attraversando una trasformazione profonda, spinta dalla necessità di produrre contenuti sempre più rapidamente e di distribuirli su una pluralità crescente di piattaforme. È in questo contesto che si inserisce VIDAIA, la nuova piattaforma sviluppata da Intecgroup e dedicata alla gestione, alla produzione e alla distribuzione delle notizie. Francesco Cirsone, CEO dell’azienda bolognese, ne ha illustrato in una video-intervista, origini, funzionamento e prospettive.
Nata circa dieci anni fa dall’unione di un gruppo di tecnici provenienti dal mondo del broadcast televisivo, Intecgroup si è progressivamente strutturata come system integrator, una sorta di sartoria tecnologica su misura per il software utilizzato dalle emittenti. Nel tempo l’azienda ha organizzato la propria attività in tre macroaree: i collegamenti audio-video point to point, monitorati da una control room con sede a Bologna e attiva su qualsiasi tipologia di piattaforma; l’intelligenza artificiale applicata ai contenuti; e, di apertura più recente, il cloud computing.
VIDAIA rappresenta l’ultima tappa di questo percorso: una piattaforma che accompagna la notizia dalla sua creazione fino alla distribuzione, grazie a un’intelligenza artificiale in grado di operare in autonomia oppure sotto la supervisione di un operatore umano. Pensata in primo luogo per le emittenti televisive, la piattaforma sta suscitando l’interesse anche delle società sportive, ed è già pienamente operativa presso alcune realtà editoriali locali.
LE ORIGINI DI INTECGROUP E LE TRE MACROAREE DI BUSINESS
Intecgroup nasce circa dieci anni fa dall’iniziativa di un gruppo di tecnici con un trascorso professionale maturato nel broadcast televisivo, che hanno deciso di unire le proprie competenze per dare vita a un system integrator. L’azienda si propone come una sorta di piccola sartoria tecnologica dedicata al software per le emittenti televisive. Nel corso degli anni l’attività si è ampliata e le branche commerciali sono state suddivise in tre macroaree.
La prima, riguarda i collegamenti audio-video point to point, gestiti da una control room con sede a Bologna che monitora costantemente tutti i collegamenti attivi verso qualsiasi tipologia di piattaforma.
La seconda area è interamente dedicata all’intelligenza artificiale.
Mentre la terza, di apertura più recente, è rivolta al cloud computing.
VIDAIA: UN’UNICA PIATTAFORMA DALLA CREAZIONE ALLA DISTRIBUZIONE DELLA NOTIZIA
Tra le novità più recenti dell’azienda c’è VIDAIA, una piattaforma pensata per la gestione, la produzione e la distribuzione delle news. Si tratta di un sistema completo che accompagna il contenuto dalla fase di creazione fino alla distribuzione su qualsiasi piattaforma. Un’intelligenza artificiale, operativa in modalità automatica oppure supervisionata da un operatore umano, è in grado di generare il contenuto, editarlo e distribuirlo verso i sistemi di playout o verso le piattaforme di distribuzione web.
A CHI SI RIVOLGE: BROADCAST TELEVISIVI E SOCIETÀ SPORTIVE
Il prodotto nasce soprattutto per le emittenti televisive, ma ha suscitato un interesse significativo anche da parte delle società sportive, per le quali l’automazione e la possibilità di monetizzare rapidamente i contenuti rappresentano un vantaggio rilevante. Intecgroup sta infatti lavorando su entrambi i fronti, quello del broadcast televisivo e quello delle organizzazioni sportive.
IL CASO TR MEDIA: LA PIATTAFORMA GIÀ OPERATIVA IN EMILIA ROMAGNA
La piattaforma VIDAIA è già pienamente utilizzata da alcune emittenti locali. Tra queste figura il gruppo TR Media è un importante network televisivo in Emilia-Romagna che comprende emittenti storiche come Telereggio, TRC Modena e TRC Bologna, e che dispone di una piattaforma completa: dalla creazione del contenuto alla distribuzione sui sistemi HBBTV di Intecgroup, fino al playout. Si tratta quindi di un’implementazione a tutti gli effetti pienamente operativa, aggiornata regolarmente con nuove funzionalità, con cadenza almeno trimestrale.
COME FUNZIONA: DALLA FONTE ALLA DISTRIBUZIONE MULTIPIATTAFORMA
Entrando nel dettaglio del funzionamento, il prodotto crea il contenuto partendo da un’agenzia di stampa o da una semplice informazione fornita dal giornalista, per poi editarlo in automatico attingendo ai dati dal MAM centralizzato. Il contenuto viene infine distribuito alle piattaforme scelte, che possono essere il playout in regia per il classico telegiornale oppure i social media e le piattaforme web.
I VANTAGGI ECONOMICI E OPERATIVI PER L’EDITORE
Rispetto ad altre soluzioni già in uso presso gli editori, il vantaggio di questa piattaforma risiede nella sua natura integrata: è l’unica in grado di occuparsi sia dell’editing sia dell’intero processo, riducendo i tempi di produzione e il personale necessario. Ne deriva un significativo risparmio economico. La piattaforma può inoltre essere configurata interamente in cloud, in modalità “as a service”, senza la necessità di hardware da acquistare e manutentere internamente.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SUPERVISIONE UMANA: IL NODO DELLA CREATIVITÀ
Alla domanda se un simile livello di automazione rischi di uniformare il prodotto finale, rendendolo meno creativo, Francesco Cirsone evidenzia che: “La supervisione umana resta sempre disponibile, qualora la si voglia mantenere, e che in ogni caso l’intelligenza artificiale viene “educata” in base alle esigenze specifiche di chi la utilizza.

