SMALL PIXELS AL NAB 2026: PRE-ENCODING, FRAMEFLEX E SPIKE LINK PER IL FUTURO DEL BROADCAST

Al NAB 2026, Small Pixels — spin-off dell’Università di Firenze specializzata in video processing basato sull’intelligenza artificiale — dimostra come sia possibile ridurre la banda del 30% incrementando al contempo il punteggio VMAF del segnale, convertire qualsiasi frame rate variabile in un’uscita fissa e stabile tramite AI, e trasmettere video 1080p su canali da pochi kilobit ricostruendo il segnale a destinazione. Tre soluzioni — il sistema di pre-encoding, Frameflex e Spike Link — che ridefiniscono i limiti operativi del broadcast professionale, dalla distribuzione OTT fino alle applicazioni tattiche su droni e veicoli senza pilota.

IL SISTEMA DI PRE-ENCODING: MENO BANDA, PIÙ QUALITÀ

Small Pixels al NAB 2026 presenta numerose novità, senza tuttavia dimenticare le proprie origini tecnologiche. Il punto di partenza rimane il sistema di pre-encoding, sviluppato per ridurre sensibilmente l’occupazione di banda mantenendo — o addirittura migliorando — la qualità percepita del segnale video.

Il confronto proposto in fiera è eloquente: sulla sinistra viene mostrato un segnale non processato a 6 Mbps, mentre sulla destra lo stesso segnale, elaborato da Small Pixels, viaggia a 4,2 Mbps, con una riduzione della banda del 30%. Il dato più significativo, tuttavia, è che il punteggio VMAF del segnale processato risulta superiore a quello originale. Ciò significa che la compressione più spinta non penalizza la qualità visiva, ma la incrementa: un risultato che inverte la logica tradizionale del rapporto tra bitrate e fedeltà dell’immagine. La tecnologia di pre-encoding di Small Pixels è inoltre integrata nella piattaforma Yes! di Si Media, con l’obiettivo di offrire agli operatori una soluzione capace di garantire una migliore qualità della delivery o, in alternativa, una maggiore ottimizzazione della banda necessaria per la distribuzione dei contenuti.

FRAMEFLEX: CONVERSIONE UNIVERSALE DEI FRAME RATE CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Tra le novità di maggiore rilievo presentate al NAB figura Frameflex, una soluzione progettata per convertire qualsiasi frame rate in ingresso in qualsiasi altro frame rate in uscita, con la possibilità di aumentarlo o diminuirlo a seconda delle esigenze. L’elemento distintivo è la capacità di accettare in ingresso anche un frame rate variabile — caratteristica particolarmente rilevante per i contenuti generati dagli utenti (UGC) e per il settore gaming — restituendo in uscita un frame rate fisso e stabile.

La tecnologia alla base di Frameflex è l’intelligenza artificiale, che consente di operare in modo nettamente superiore rispetto ai tradizionali sistemi di generazione di fotogrammi basati sull’interpolazione. Laddove i metodi convenzionali introducono artefatti e degradano la fluidità del movimento, l’approccio basato su AI di Small Pixels garantisce una resa più naturale e accurata, indipendentemente dalla complessità della scena.

SPIKE LINK: TRASMISSIONE VIDEO IN CONDIZIONI DI BANDA ESTREMA

Il terzo prodotto presentato al NAB è Spike Link, una soluzione concepita per sfruttare al massimo l’efficienza di canali di trasmissione con disponibilità di banda molto ridotta. Il riferimento immediato è al comparto della difesa, del soccorso e delle operazioni di ricerca e salvataggio (rescue), ambiti in cui non è possibile contare sulla larghezza di banda tipica del broadcast professionale.

La sfida è concreta: da un drone, un elicottero o un veicolo senza pilota (unmanned vehicle), la capacità trasmissiva disponibile si misura in pochi kilobit. Trasmettere un segnale 1080p su un canale così limitato, con i metodi tradizionali, produce un’immagine tecnicamente a risoluzione 1080 ma di qualità visiva scadente.

L’approccio di Small Pixels rovescia questa logica: anziché tentare di comprimere l’intero segnale entro i limiti della banda disponibile, il sistema rimuove selettivamente le informazioni che possono essere successivamente ricostruite in ricezione tramite AI. In questo modo il canale trasmissivo — per quanto esiguo — viene sfruttato in modo estremamente efficiente, e il segnale 1080p viene ricostruito integralmente a destinazione.

Le implicazioni operative sono significative, in particolare nel campo della detection. Grazie a Spike Link, la qualità del segnale ricostruito è sufficiente a incrementare notevolmente l’efficacia dei sistemi di rilevamento automatico. A dimostrazione di ciò, Small Pixels propone un confronto diretto: a sinistra, un segnale 1080p50 codificato in H.265 a 2 Mbps ripreso da elicottero; a destra, lo stesso segnale elaborato con la tecnologia proprietaria dell’azienda, con una qualità visiva sensibilmente superiore.

 

 

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